Avevo tralasciato questo spazio, creato dopo la dipartita della nota piattaforma per poter commentare amici e amiche qui approdati (e anche l’unico dove ero riuscita a copiare un po’ del vecchio blog..), poi giunta alle sponde di Blogspot  dove mi sono fermata, dato che link e avatar mi s’intrecciavano al di là di ogni mia pur notevole capacità di casino.

Ma un paio di settimane fa circa, su Facebook, un amico ex splinderiano (Flavio, nella foto quello che tiene il timone ..; -) ha pensato bene di aprire un gruppo di “reduci” nostalgici, denominandolo appunto Naufraghi di Splinder, che in pochi giorni ha raccolto oltre 1.100 adesioni: ritrovamenti, “uh ma sei tu Sbirulina 40!!?” (nick inventato), abbracci virtuali, baci e pacche su spalle pure virtuali, ti ricordi di Caius ? e Tizia che scriveva così bene?, a me c’era uno (o una) che mi perseguitava, ehi mi vuoi sposare? ecc. :-))

Dunque – di questi tempi in cui non si ride diciamo molto – ho cercato di avvisare un po’ di bloggers via via che li incrociavo, ma se qualcuno ancora non lo sa, sappialo.

By the way, per chi non è riuscito a traslocare il proprio blog e l’ha dato per spacciato, c’è un link mitico (ancorché un po’ inquietante- ricomparse pagine credute cancellate per sempre!) – per ritrovarlo almeno in parte:  http://archive.org/web/web.php  .

Sulla chiusura di Splinder – da cui in tanti siamo emigrati e che viene perlopiù rimpianto, non solo e non tanto per le caratteristiche tecniche, quanto per aver consentito a tanti bloggers un confronto di opinioni e scambi di informazioni, di cazzeggi e di amicizie,  scrive perfino il Corriere! 🙂

Al suo posto il motore di ricerca Peeplo