Dopo un anticipo ieri sera a La7 tra Travaglio e Belpietro sulla situazione attuale, le case di Fini ecc. ( "La provola fumante" ), stamattina ascoltavo la rassegna stampa di Radio radicale per avere una panoramica un po’ più ampia di quel che bolle nella pentola politica.  

Ne sono usciti fuori:

– la proposta di Bocchino di un governo allargato (parecchio..),

– Bossi che discute con Berlusconi su Udc sì o no (lo scopo e’ di rimpiazzare i vuoti lasciati dai finiani dissidenti) oltre alla ventilata minaccia di Rotondi risentito e i suoi (dal blog di Gilioli),

Berlusconi punta su Casini, ma nel frattempo volano insulti tra Casini e Bossi (“trafficante di banche e di quote latte” e “stronzo”). Domani B&B si vedranno sul Lago Maggiore: Be. cercherà di scucire a Bo. la delega a trattare con Casini, anche se Rao (vicinissimo a Casini) ha già fatto sapere che i centristi non voteranno il processo breve né leggi ad aziendam ,

– tenendo presente anche che altro punto di collisione tra Be & Bo sono le banche e fondazioni sempre più occupate dalla Lega e l’arrivo di Gheddafi lunedì a Roma contrario a questa occupazione,

– il conflitto interno tra le donne del PDL – Barbara Contini contro Santanché e altre (“Distacco a spillo”, editoriale del Tempo).

Alemanno, dopo la proposta di tassare le manifestazioni (!!!) e ieri quella di buttare giù Tor Bella Monaca (con quali soldi ricostruirebbero??) oltre ai due anni di disastro a Roma, aspira a fare il vice di Berlusconi.

 

 

Sul fronte del PD, il Bello Addormentato Veltroni si sveglia, scopre la brutta estate politica e scrive una lettera al Corriere.

Si svegliano anche Fioroni che parla di governo di responsabilità nazionale e Cacciari che suggerisce di avvicinarsi a Casini..

Parisi, che evidentemente ha tempo da perdere e apre una polemica sulla commemorazione di Togliatti voluta da Bersani.

Per Chiamparino (critico con l’esclusione di Cota dalla Festa nazionale del PD a Torino) la Stampa intravvede lo scenario di un ticket con Vendola, ma attenzione perché in lizza ci sono anche Enrico Letta nonché Nicola Zingaretti.

 

Speriamo che

rinfreschi presto.