Mi riferisco intanto al caso Marrazzo, per il quale avevo votato anch’io alle precedenti regionali, quando ancora la coalizione di centrosinistra (Unione) era abbastanza coesa. A mio parere è stato un discreto governatore, soprattutto considerando la voragine sulla sanità che gli era stata lasciata in eredità e le cose che ha portato avanti (qui ).

Ieri Storace ha chiesto le sue dimissioni e io mi domando se non si debba vergognare, proprio lui che lo aveva fatto spiare insieme alla Mussolini, allora i candidati suoi concorrenti alle elezioni!! Per questo la notizia, uscita proprio a pochi giorni dalle primarie del PD e a pochi mesi dalle elezioni regionali, continua a "puzzarmi" almeno finché non si chiariranno i contorni della vicenda….

Premesso che anche per me, come per tanti, le preferenze sessuali di e tra adulti non interessano, è assodata la leggerezza di chi, esponente politico di un certo rilievo, cede a un ricatto, mettendo in difficoltà non solo lui ma anche il partito che rappresenta.

I paragoni con le escort di Berlusconi, fatte entrare in un palazzo pubblico con cellulari e registratori, pagate (o pagate dal protettore, che non cambia la cosa), i rapporti con minorenni, le promesse di passaggi televisivi o candidature politiche (alcune mantenute) non reggono proprio!! Qui stiamo parlando di un capo di Stato che ha rapporti anche all’estero e osservato dai media, che ci sputtana (per usare il suo termine) ovunque. Marrazzo è uomo politico con preferenze sessuali simili a quelle, io credo -non ho le statistiche-..  di altri uomini, che avrebbe dovuto usare comunque più prudenza, in ogni caso dimettendosi subito ha ammesso le sue responsabilità e ora sicuramente non starà molto bene neanche lui..

Invece il curiculum del nostro "premier" viene ogni giorno arricchito di interessanti particolari che, anche se non di natura sessuale, indubbiamente più pruriginosa, spiegano molte cose che è bene far conoscere a più persone possibili….

"Il regalo di Berlusconi"  di Peter Gomez e Antonella Mascali, sulla verità del caso Mills.

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